“Roll over”
Mostra personale di Marco Casentini
1 ottobre – 14novembre 2009
inaugurazione giovedì 1 ottobre ore 18.00
La Cerruti arte in occasione di start 2009 presenta la mostra di Marco Casentini .L’artista, per l’occasione ha invaso i muri della galleria con un “wall painting”intitolato roll over dedicato alla nostra città -… Quando sono venuto a Genova, l'ultima volta ad aprile, ho percorso i vicoli del Centro Storico che da Principe portano qui in galleria; via Pre', via del Campo, le strade intorno a Caricamento. Se guardi in alto, la prospettiva che ti si presenta, e' completamente stravolta. Ci sono persiane aperte, tetti che sembrano sovrapporsi, una geometria urbana che sembra dal punto di vista percettivo, aggredirti. Quello che ho voluto riproporre, è la realtà esterna all'interno della galleria. I plexiglas esposti sul wall painting, non a caso, si intitolano"inside/outside"; diciamo che e' un mio personale omaggio alla citta' di Genova….-
Con i suoi colori creando ritmiche suggestioni tonali che disegneranno una nuova realta dello spazio.
Marco Casentini da qualche anno vive in California, Los Angeles, una terra dove molto, forse tutto è possibile e la sua pittura risente intimamente del suo nuovo stile di vita.
Nelle opere, infatti, reale e virtuale convivono e si confrontano. Ora nella sua pittura troviamo i colori pieni dell'oceano, della sabbia, del cielo, ma anche delle costruzioni dell'uomo; si coglie la traccia di elementi naturali: l'acqua, la luce solare, la terra, ma anche di artificiali: le luci al neon, i cartelloni pubblicitari, le costruzioni effimere.
A maggior ragione, in un momento di grave crisi economica e sociale come quello che stiamo vivendo, Casentini vuole trasmettere un messaggio di ottimismo, di felicità che non ha nulla di banale, di forzatamente facile.
Nei lavori più recenti si sovrappongono anche piccole parti in plexiglas, dipinte sul retro, che diventano una sorta di specchio attraverso il quale lo spettatore entra totalmente nel quadro.
I suoi lavori sono eseguiti con una tecnica tradizionale, tuttavia rompono i ponti con l'astrazione in senso canonico.
La kòiné linguistica è un elemento importante nella ricerca di Casentini, in particolare nella sua produzione più recente. In tal senso si può guardare alle zone di plexiglas presenti nelle sue opere, come a schemi vuoti, in attesa dell'immagine da proiettare.
Casentini da molta importanza al rapporto con le immagini esterne:la televisione, il computer, internet,la pubblicità; tutto in una pioggia irrefrenabile di sovrapposizione, alternanza, informazione, ma anche annullamento della stessa. Forte è anche l'influenza della pittura americana, dei toni piatti della Pop Art e di Tom Wesselmann in particolare.
L'operazione di riduzione ai minimi dello spazio architettonico, che ha in sé un portato morale, da intendersi ovviamente in senso ampio, porta ad una sorta di sospensione del tempo, di sapore metafisico. Sospensione che porta un silenzio intrinseco e che si pone in rapporto con i colori forti della contemporaneità, dando vita ad un equilibrato contrasto di natura linguistica e speculativa.
Negli ultimi anni 5 espone in gallerie di prestigio internazionali partecipa a mostre museali in Arizzona In Germania riceve il celebre premio della fondazione Pollock-Krasner di New York. La Mestna Galerija di Nova Gorica organizza una sua mostra personaleper finire nel2008 Il Museum für Konkrete Kunst di Ingolstadt in Germania e il Torrance Art Museum di Torrance in California, ospitano una sua mostra personale e viene invitato a realizzare nel dicembre 2010 una mostra personale al Bakersfield Museum of Art di Bakersfield in California.