La Cerruti Arte, dopo la mostra pubblica di Vitaliano presso Palazzo Ducale di Genova, inaugura giovedì 31 Marzo NIL DESPERANDUM mostra in cui l’artista presenta una decina di ultimi lavori dove esplora una nuova dimensione della precedente pittura, stemperando il tono classico e formale, rafforzando l'aspetto "umano" dell'Eroe pur mantenendo il valore atemporale.
Complicare è facile, semplificare è difficile.
Vitaliano ha iniziato a semplificare, non già l'aspetto delle sue opere che rimangono come sempre intense ma la sua persona; ha deciso di sbarazzarsi delle sovrastrutture dell'ego che nel corso degli anni inevitabilmente soffocano l'anima.
La mostra al Palazzo Ducale di Genova a Settembre 2010 segna la svolta nel suo percorso di ricerca con una serie di opere dal titolo significativo: EROI E MITI. MEMENTO AUDERE SEMPER. L'intenzione era di supportare il grande cambiamento in atto ricordando a se stesso e agli altri che bisogna avere coraggio, coraggio di osare.
Oggi un altro passo importante, un'altra svolta significativa, un balzo in avanti nella infinita ricerca di purificazione della proprio anima. Vitaliano recide nettamente la staticità eroica per affrontare, con altrettanto coraggio un ulteriore aspetto della vita vissuta.
In un momento storico difficile, Vitaliano, presentando i suoi nuovi lavori vuole rendere partecipe il pubblico di un rinnovato sentimento di speranza, condivide la sua visione in cui dramma e gioia ritrovata convivono pienamente.
In questo ultimo periodo creativo l’artista prosegue la sua ricerca ampliando la tematica e rinnovando la tecnica, segno del suo incessante desiderio di evoluzione personale.
I nuovi dipinti si distaccano da riferimenti classici, diventano materia, “carne e spirito”, si trasformano in messaggeri del sentimento di rinascita, come un sorriso che balena all'improvviso nello sguardo perplesso e meditativo dell'eroe.
“NIL DESPERANDUM” è il messaggio.
In questo modo i suoi Eroi coraggiosi imparano a non prendersi troppo sul serio, senza identificarsi, in modo tale permettere anche all'uomo della strada di scoprire che siamo tutti un po' eroici. E' questo il messaggio di Vitaliano: eroismo popolare, quotidiano e fors'anche più faticoso perché raramente appagato dalla gloria.
Vitaliano non ha più bisogno di cercare nel mito del passato, ha trovato i nuovi Eroi tra la gente comune che affronta la vita e le difficoltà alternando l'inevitabile perplessità con un sorriso.
"Difficile est tristi fingere mente jocum" - E' difficile scherzare nella triste cornice della mente e Vitaliano impara a scherzare, senza paura, con il coraggio che lo distingue.